Chi non salta non è un blogger!

19 gennaio 2015

Nel saggio Blogging for Writers viene citato Evan Williams (uno dei fondatori di Twitter e Blogger):

To me, the blog concept is about three things: Frequency, Brevity, Personality.

Desideravo che questo blog fosse una sorta di diario giornaliero di pensieri, letture e cose che amo. Parola chiave: giornaliero. La realtà dei fatti: in diciannove giorni ho scritto quattro post, cinque con questo. Se quanto a frequenza non ci siamo, quanto a brevità… stendiamo un velo. Le prime recensioni che ho postato sono troppo lunghe considerata la soglia di attenzione media (la mia, direbbe Sheldon, è pari a quella di una mosca). Purtroppo il tempo è quello che è, ovvero inesistente, e tolto quello dedicato al dovere, avanzano poche briciole. Internet è un mostro divoratore e per non farsi divorare si saltella qua e là. Uno spizzico da una parte. Uno spizzico dall’altra. Sempre di corsa. Triste, ma questo è il carrozzone (e io sono quella che pur impegnandosi balla sempre fuori sincrono).

Personalità? Sembra il problema minore, e invece non lo è affatto. Ancora una volta Blogging for Writers mi viene in soccorso: se nel 1999 esistevano un centinaio di blog, oggi ce ne sono più di 250.000.000.

(Vi siete ripresi?)

250.000.000 di blog, Signore e Signori. Perché qualcuno dovrebbe leggere proprio il mio? E allora scatta l’ansia da prestazione. Bisogna essere originali, quando di originale ormai sembra non esser rimasto proprio nulla.

Tutto questo è scoraggiante, già, tuttavia non abbastanza da fermarmi. Pazienza se questo blog non sarà mai di quelli fighi, pieno di giveaway e di nuove uscite, per dire. Pazienza se la mia voce non sarà la più brillante, divertente, sarcastica, colta ecc ecc. Sarà come mi viene, perché alla fine essere se stessi è sempre la scelta giusta.

Frequency.

Brevity.

Personality.

Ci provo U_U

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0 Comments

  • Antonella

    19 gennaio 2015 at 8:23 PM

    Sono pienamente d'accordo con te. Io ho aperto il mio blog a novembre con lo stesso spirito. Importante è essere se stessi, raccontare di sè mentre si scrive e restare fedeli alle proprie visioni…Ormai su internet c'è tutto e il doppio di tutto. Inutile cercare il nuovo, meglio proporre in modo personale il vecchio… 😉
    Ti seguirò con piacere!

  • Francesca Marson

    19 gennaio 2015 at 8:25 PM

    Mi ritrovo in ogni tua parola! 😀
    Uno dei buoni propositi del 2015 era quello di essere più costante…per ora…ehm, non sono per niente riuscita nell'intento, ma il proposito è quello di organizzarsi meglio! 🙂

  • Pila

    19 gennaio 2015 at 8:41 PM

    Io personalmente preferisco blog originali che non mi presentano le novità di tutte le case editrici o che mi recensiscano solo i generi che vanno tanto di moda adesso e che tra l'altro non rientrano proprio nei miei gusti, quindi concordo con il tuo discorso!! ^^
    Tra l'altro…vedo che stai leggendo Il palazzo d'inverno, a me è piaciuto molto!! *-*

  • Serena

    19 gennaio 2015 at 10:45 PM

    Go for it, Pam!!!
    :33 ci piaci, ci piaci! *_*

  • LaLeggivendola

    20 gennaio 2015 at 8:16 AM

    La brevità mi taglia fuori dalla nomea di blogger. Ma proprio di cattiveria xD

  • Pamela

    21 gennaio 2015 at 5:40 PM

    Esatto, l'hai detto meglio di me… "essere se stessi, raccontare di sé mentre si scrive e restare fedeli alle proprie visioni" ♥ grazie per il supporto!

  • Pamela

    21 gennaio 2015 at 6:06 PM

    L'ho terminato ieri e mi è piaciuto tantissimo ♥ ne parlerò presto!!

  • Pamela

    21 gennaio 2015 at 6:06 PM

    … ma tu sei troppo carina, ecco <3

  • Pamela

    21 gennaio 2015 at 6:14 PM

    Nooo Leggy XD
    Tu puoi scrivere post chilometrici senza mai risultare neanche lontanamente noiosa *_*

  • Pamela

    22 gennaio 2015 at 4:08 PM

    Non so come, ma ho cancellato per sbaglio la risposta al tuo commento T_T
    In sintesi… è proprio così, il problema è l'organizzazione. Il bello è che sono una maniaca delle agende, peccato le riempia di stickers e cosucce carine, e alla fine perda di vista la loro utilità ^^'

  • Ludo

    4 febbraio 2015 at 3:27 PM

    Mah sì, dai, forza e coraggio. Se il blog non è un lavoro, pure prendendolo seriamente, fai quello che senti, come ti viene.

    La frequenza, in ogni caso, è piuttosto importante, se ti piacerebbe mantenere un rapporto attivo con i potenziali lettori. Ciò non significa dover postare una volta al giorno, ma magari provare a farlo con costanza, che poi sia una volta alla settimana, ogni due, ogni mese…

  • Pamela

    5 febbraio 2015 at 5:23 PM

    Infatti sto lavorando sulla frequenza per non ricadere nello sbaglio che ho già commesso in passato… e per quanto riguarda i contenuti, ho deciso di essere semplicemente coerente con le mie passioni, di cui del resto questo blog è l'espressione ^^

Chiacchieriamo?

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