Northanger Abbey (ITV 2007)

7 ottobre 2015
Blog post

Primo post di quella che ho ribattezzato la mia #NorthangerAbbeyWeek, non per una particolare ricorrenza, ma perché capita che una ragazza si svegli con in testa un’idea balzana, e così sia. Siete con me, non è così? ^_^
Con la speranza diventi una tradizione di casa de Libris, l’altra sera abbiamo inaugurato il Movie Monday con un film scelto da me medesima (#girlpower). Sono consapevole della minaccia rappresentata dalla vasta collezione di film d’epoca del Last Century Boy (per lo più horror, e io ho un problema con gli horror antecedenti agli anni ’90). Confidando nel suo spirito da perfetto gentleman, ho preferito non pormi troppe domande e godere della visione di Northanger Abbey, l’adattamento della ITV uscito nel 2007Northanger Abbey è il primo romanzo concluso da Jane Austen, ma uscì postumo nel 1818 in quanto il folle editore che inizialmente ne aveva acquistato i diritti per qualche ragione che non ci è dato conoscere decise di non pubblicarlo. Anche oggi rimane forse il suo romanzo meno famoso e amato, cosa di cui francamente non mi capacito, così come non riuscirò mai a capire, per quanto mi sforzi, come alcuni possano trovare noiosi i romanzi di zia Jane. Northanger Abbey, dei quattro che ad oggi ho letto (mi manca solo Mansfield Park per essere una Janeite doc) non solo l’ho trovato il più spassoso, ma mi ha conquistata come non avrei creduto possibile. L’ho capito appallottolata nella coperta sul divano nel corso di questo Movie Monday, dopo anni dalla lettura del romanzo. A quanto pare, però, l’epifania è capricciosa e ti coglie quando meno te lo aspetti. Per fortuna la tazza di tè era al sicuro sul tavolino.

Northanger Abbey nasce come parodia del romanzo gotico in generale e de I misteri di Udolpho in particolare (non l’avete letto? Ve lo racconto io qui), e non so che darei per sapere come la prese Ann Radcliffe. Lo lesse? Possibile, dato che morì nel 1823. Non so voi ma io non resisterei a una parodia di un mio romanzo. Ne rise? Me lo auguro, in caso contrario significherebbe che non aveva capito nulla dello spirito di Jane Austen: non poteva certo sfuggire al suo sguardo divertito e acuto il fenomeno non solo culturale ma anche sociale rappresentato dalla ribalta di un genere narrativo. Se fosse vissuta oggi sono sicura avrebbe fatto lo stesso, magari prendendo di mira il nuovo filone vampiresco in auge fino a qualche stagione fa. (A questo proposito, vi lascio il link alla mia recensione del retelling di Val McDermid).

Alzi la mano chi si riconosce almeno un po’ in Catherine!

Ma veniamo all’adattamento della ITV, e dopo questa lunga premessa dichiaro subito che non solo mi ha sorpresa positivamente, ma l’ho addirittura adorato! Felicity Jones è una perfetta Catherine Morland: ingenua figlia di un pastore, cresce in un ambiente protetto e tutto quello che sa sulla vita (e sull’amore) l’ha imparato dai romanzi gotici che tanto ama leggere. Dell’eroina non ha nulla, d’accordo, ma che importa? Lei vuole la sua avventura, e credetemi, l’avrà. Così, quando gli Allen le propongono di accompagnarli a Bath, reagisce come qualunque ragazza dotata di fervida immaginazione. Accetta, ringrazia gli Allen e la sua buona sorte, e si pregusta l’inizio della Vita Vera. Sospiro! Tra balli e passeggiate alle Lower e Upper Rooms, finalmente il suo destino inizia a palesarsi, e si augura in cuor suo che Mr Tilney ne faccia parte. Come darle torto? Tuttavia non sarebbe una vera iniziazione se la protagonista non cominciasse a intuire che non sono tutti, come lei, un libro aperto… solo grazie al suo soggiorno a Northanger Abbey imparerà che la vita non è un romanzo gotico, e le insidie che riserva sono di un tipo ben diverso.

Quant’è adorabile il cappottino di Catherine?
Northanger Abbey, o meglio, Lismore Castle (Irlanda)

Nel ruolo di Isabella Thorpe, novella amica del cuore e aspirante cognata di Catherine troviamo Carey Mulligan, non nuova agli adattamenti austeniani dato che nel 2005 aveva già indossato i panni di Kitty Bennet in Orgoglio e pregiudizio. Nulla da eccepire sulla sua interpretazione della piccola vipera (chi di noi fanciulle non ne ha incontrata almeno una lungo il nostro sentiero?) sebbene per talento e bellezza l’avrei vista più adatta a un ruolo da protagonista (continua a frullarmi per la testa Emma, nessuno c’ha pensato? Diamine).
Se purtroppo c’è da ridire sul fatto che le scene non siano state girate a Bath, bensì a Dublino, Northanger Abbey è resa alla perfezione dal Lismore Castle (Irlanda), che incarna l’essenza del maniero gotico non solo nell’immaginazione di Catherine, ma anche della nostra, dato che in un certo qual modo siamo le sue bis bis bis (ecc) nipotine.
E dulcis in fundo, parliamo di Mr Tilney (JJ Feild, Henry Nobley in Austenland) che, udite udite, è forse il mio eroe austeniano preferito. Mr Darcy ormai è troppo inflazionato. Mi tengo Henry, pazienza se non ha Pemberley, mal che vada mi faccio le vacanze a Northanger. Certo che vi invito, ragazze! Pigiama party e maratona horror, of course!

…ma quando la guarda così? Parliamone!

Seriamente: non si può non amare Henry Tilney. È adorabile, ma non in quel modo affettuoso che lo farebbe finire dritto dritto nella friend-zone. Non è un bacchettone come il già citato Darcy, tanto per dire, che in quanto a umorismo non brilla di certo (e conta, per me, eccome se conta. Darcy non riderebbe alle mie battute e mi offenderei a morte). È ironico e brillante, e prende Catherine sotto la sua ala protettrice, mostrandole chiaramente quello che già ha iniziato a capire da sola.
Tirando le somme, credo che la cara zia Jane possa ritenersi soddisfatta di quest’adattamento, molto fedele nella trama e soprattutto nello spirito. Certo, se qualcuno si chiede se i sogni della protagonista fossero davvero vagamente hot, la risposta è… chi lo sa? Una parte di me è pronta a scommettere di sì 😉

Chiudi gli occhi, zia Jane!

Concludo qui, ma non temete la #NorthangerAbbeyWeek è appena iniziata! In arrivo:
– la recensione della grafic novel edita Marvel
– #InspiredOutfit dedicato a Catherine Morland

Link per approfondimenti:
pagina inglese di wikipedia dedicata al romanzo
pagina inglese di wikipedia dedicata all’adattamento ITV
locations

***le immagini del film sono tratte da internet***

0 Comments

  • laSvamps

    7 ottobre 2015 at 3:29 PM

    Queste recensioni così mi piacciono.
    Ne feci tempo fa una invasatissima per Jane Eyre (credo che andrò a spulciarla e a spammarla) e credo he ne farò una per Persuasione!
    A me come romanzi mancano Northanger Abbey e Mansfield Park

  • laSvamps

    7 ottobre 2015 at 3:29 PM

    Queste recensioni così mi piacciono.
    Ne feci tempo fa una invasatissima per Jane Eyre (credo che andrò a spulciarla e a spammarla) e credo he ne farò una per Persuasione!
    A me come romanzi mancano Northanger Abbey e Mansfield Park

  • Pamela

    8 ottobre 2015 at 7:55 PM

    Appena letta <3 ***devi*** scriverne una anche per Persuasione! Tra l'altro non l'ho mai visto, possibile?! Quante lacune, povera me! Urge rimediare il prima possibile!

Chiacchieriamo?

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