Buon Natale! (singing: Tu scendi dalle stelle, o Fierobe-e-ecco”)

24 dicembre 2015

Inutile che ci giri intorno, l’aver abbandonato il progetto #lastcenturyxmas mi cruccia non poco. Non che fosse chissà quale idea favolosa, ma vestire il blog a festa e dargli vita con un post al giorno mi faceva sorridere *in modo sbrilluccicoso* di soddisfazione. Capita, però, che la vita si intrometta, ti faccia saltare un paio di post, e tu anziché riprendere con determinazione le redini, beh, cada da cavallo. (Non so come mi sia venuta questa metafora del cavallo, forse troppi film con le principesse disney? Ma che dico! Non sono mai troppi). Insomma, credo abbiate capito. Tra i propositi per l’anno nuovo svetta una migliore life-organization, e mi sono già attrezzata, ehm ehm, ma di questo vi racconterò più avanti.

Bando alle ciance, carissimi, vi lascio quella che nella mia testolina doveva una delle ultime caselline… è una citazione, non da un libro qualunque, ma da quella che è la mia saga preferita di sempre. Perché, lo so, non potrà mai esserci nulla che si avvicini a ciò che ha rappresentato Harry per me. Il passaggio in questione è tratto da I doni della morte… mi basta chiudere gli occhi per essere accanto a loro. Venite con me?

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Con il cuore in gola, Harry aprì gli occhi. Erano mano nella mano in un vicolo innevato sotto un cielo blu scuro in cui le prime stelle della notte stavano già debolmente luccicando. Da una parte e dall’altra della stradina, c’erano villette con le finestre illuminate dalle decorazioni natalizie. Poco più avanti, un bagliore di lampioni dorati indicava il centro del villaggio. (…)

Ripose il Mantello sotto il giaccone e proseguirono senza intralcio; passarono davanti ad altre villette, l’aria gelida in volto: ognuna di quelle case avrebbe potuto essere quella in cui erano vissuti una volta James e Lily, o quella in cui adesso viveva Bathilda. Harry osservò i portoni, i tetti carichi di neve e i portici, nella speranza di ricordarsene uno, ma sapendo che era impossibile, che aveva poco più di un anno quando aveva lasciato quel posto per sempre.

“Harry, dev’essere la vigilia di Natale!”(…)

“Dici davvero?”

Aveva perso la nozione del tempo; non vedevano un giornale da settimane.

“Ne sono sicura” rispose Hermione, gli occhi sulla chiesa. “Saranno… saranno là, no? Tuo papà e tua mamma? Vedo il cimitero là dietro”.

Harry avvertì un brivido di qualcosa che andava oltre l’eccitazione, più simile alla paura. Adesso che era così vicino, si chiedeva se volesse veramente vedere, dopotutto. Forse Hermione capì come si sentiva, perché lo prese per mano e per la prima volta si mise davanti, tirandoselo dietro. A metà della piazza, però, si fermo di botto.

“Harry! Guarda!”

Stava indicando il monumento ai Caduti. Non appena lo avevano oltrepassato, si era trasformato. Invece di un obelisco coperto di nomi, c’era una statua che raffigurava tre persone: un uomo spettinato e con gli occhiali, una donna con i capelli lunghi e un viso bello e gentile che teneva in braccio un bambino piccolo. La neve copriva le tre teste, come se indossassero dei capellini soffici e bianchi.

Harry si avvicinò, per guardare le facce dei suoi genitori. Non aveva immaginato di trovare una statua… che strano vedersi rappresentato in pietra, un bambino felice senza cicatrice in fronte… (…)

Il canto aumentava di volume man mano che si avvicinavano. Harry sentì un nodo alla gola, gli ricordava Hogwarts, Pix che ululava versioni volgari delle carole da dentro le armature, i dodici alberi di Natale nella Sala Grande, Silente che indossava un cappello che aveva trovato in un petardo magico, Ron col suo golf fatto a maglia…

(da Harry Potter e i doni della morte, cap. XVI Godric’s Hollow)

L’atmosfera della vigilia di Natale a Godric’s Hollow, la neve, e l’amicizia, l’amore più forti di qualunque cosa… trovo sia uno dei momenti più commoventi dell’intera saga. Ma niente lucciconi, eh! Altrimenti per tirarvi si vi canto Tu scendi dalle stelle, o Fierobe-e-ecco” (LOL Sirius docet)

Buon Natale ^_^

 
l’albero di Natale della mamma, il più bello in assoluto *_* ogni pallina ha una storia, e con gli anni è diventato un capolavoro… starei ore ad ammirarlo!

0 Comments

  • Francy NeverSayBook

    24 dicembre 2015 at 5:36 PM

    Che nostalgia a leggere pezzettini di Harry Potter :3 Bellissimo albero! ^^

  • LadyCooman

    28 dicembre 2015 at 10:40 PM

    Bellissimo post, rileggere HP è sempre bello ( e a Natale doveroso). Credevo di essere l'unica a ricordarmi di Tu scendi dalle stelle, o Fierobe-e-ecco XD XD Grandissimo Sirius <3
    Buone feste e buone letture!!!

  • Pamela

    29 dicembre 2015 at 3:50 PM

    Harry è sempre Harry *_*
    p.s. mamma ringrazia dato che è opera sua, il mio è mignon causa abitanti felini 😉

  • Pamela

    29 dicembre 2015 at 3:53 PM

    Come dimenticarlo? LOL chi ha visto solo i film non potrà mai capire cos'è Harry U_U
    Grazie cara, buone feste e buone letture anche a te <3

  • Augusta Verdiana

    31 dicembre 2015 at 4:52 PM

    Altri video su Youtube non ne fai ?
    Buone feste 🙂

  • Pamela

    2 gennaio 2016 at 11:19 AM

    Certo, non ho abbandonato youtube ^_^
    Buone feste anche a te!

Chiacchieriamo?

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