The Boy: recensione featuring bambole inquietanti)

19 maggio 2016
Blog post

Come tutti ho il mio fardello di paure più o meno assurde. Per esempio i robot giganti. Iron man (sì, lo so che non è proprio un robot ma l’idea è quella) mi provoca una morsa allo stomaco per niente piacevole (al contrario di Robert Downey Jr).

I clown, poi, mi paralizzano le gambe. Davvero. E non posso nemmeno dare la colpa a It come gran parte di quelli della mia generazione, dato che non l’ho visto da piccola.

Bambole antiche e pupazzi parlanti: un incubo. Mi chiedo come sia possibile che qualcuno possa dormire nella stessa stanza con loro. Non lo sanno che quando si spegne la luce da così…

source

Diventano cosi?

source

Il fatto è che sono pure masochista, così appena esce un film con bambole horror e compagnia bella mi ci getto a pesce. Potevo quindi non andare a vedere The Boy del regista William Brent Bell? Suvvia!

In breve: ragazza americana (interpretata dalla brava Lauren Cohan) fugge da ex fidanzato stalker e trova lavoro in Inghilterra come baby sitter in un’antica dimora sperduta in mezzo al nulla. Come al solito, già dopo pochi minuti mi ritrovo a pensare che la protagonista abbia a) disturbi mentali o b) non abbia mai visto un horror in vita sua. Perché quando la scorge per la prima volta dal sedile del taxi, qualunque persona normale avrebbe detto all’autista di fare dietro-front. Subito. Invece Greta no. Greta va in visibilio! Awwwww, sembra uscita dalle favole! Certo, Greta: quelle horror in cui le baby sitter come te fanno una brutta fine. Ma andiamo avanti. Del resto, se fossi io la protagonista film così non supererebbero il quarto d’ora.

Gli Heelshire sono una coppia un po’ in là con l’età per avere un figlio da baby sitter, ma come dicevo prima, la protagonista a quanto pare non se ne rende conto. Per lo meno quando si trova davanti il pargolo, Brahms, ha un piccolo cedimento, tipo risatina isterica. Già, perché Brahms è un pupazzo, nonostante i genitori lo trattino come un bambino vero. E’ il ragazzo delle consegne, dopo, a spiegarle che il loro figlio è morto in circostanze non chiare una decina di anni prima… e che il pupazzo è il modo con cui hanno superato la cosa. Insomma, nulla di malato o angosciante.

Ciao, sono Brahmsy, l’immagine della sanità mentale.

A questo punto, per riprendere il discorso di prima, qualunque persona sana di mente che per qualche ragione non avesse fatto dietro front alla vista della magione, ora scapperebbe alla velocità di Edward di Twilight. Greta, no. Greta accetta il lavoro, e non si rende conto che quando i due coniugi il giorno seguente partono per le vacanze, si comportano come se le stessero consegnando un pacco bomba più che un bambolotto da accudire per finta. E le rifilano pure una lista di cose da fare e non fare perché Brahmsy si comporti bene.

Va da sé che non può venirne nulla di buono, tranne che un buon horror, dato che le premesse, anche se un po’ banali, ci sono. Del resto, gli elementi attorno cui ruota il genere sono sempre gli stessi, resta da vedere come se li gioca il regista.

ALLARME SPOILER! ALLARME SPOILER! CONTINUATE A VOSTRO RISCHIO!

Le dinamiche horror fanno il loro sporco lavoro in un crescendo di ansia. Brahmsy sembra essere posseduto dallo spirito del bambino, che tanto normale non era nemmeno da vivo, dato che secondo alcune voci il giorno in cui morì nell’incendio uccise una bambina. Greta accetta la scoperta quasi con entusiasmo, cosa che conferma la mia opinione sulla sua sanità mentale. Il plot twist, però, sconvolge le carte in tavola: perché, Signore e Signori, in realtà questa non è una storia di fantasmi. Brahms, infatti, non è morto nell’incendio… ma è vivo e vegeto, e il bambolotto non è che una copertura. Se ho ben capito, girava tra una stanza e l’altra attraverso dei condotti, o qualcosa del genere. Indovinate un po’? I genitori del ragazzo non cercavano una baby sitter… ma una fidanzata a cui rifilare la patata bollente.
Se devo essere sincera, lì per lì il plot twist non mi è dispiaciuto, soprattutto perché non l’ho visto arrivare, sebbene non sia nulla di nuovo. Però, col senno di poi, mi rendo conto di come sia stata un’occasione mancata. Al di là del tono ironico che ho adottato nella recensione, The Boy, almeno fino al punto incriminato, funziona bene. Il problema è che si prende gioco dello spettatore andato al cinema convinto di vedersi un film su un pupazzo disturbante, non su un ragazzo disturbato.

CONSIDERAZIONI FINALI SPOILER FREE (PROMESSO)

Mi è piaciuto sì o no? Nonostante non condivida il finale per i motivi di cui sopra, sì, mi è piaciuto. Rimango comunque dell’idea che se fosse proseguito lungo il percorso tracciato avrebbe potuto essere un horror di quelli che non ti fanno dormire per molte notti dopo averlo visto. 

0 Comments

  • Pamela

    19 maggio 2016 at 5:29 PM

    ***SPOILER ALERT***

    La bambola viene rotta, ma non è lo spirito a infuriarsi… bensì il ragazzo 😉 l'altra versione sarebbe stata molto più paurosa!

  • Angiemela

    19 maggio 2016 at 8:49 PM

    Adesso ho capito :O Comunque me lo sono spoilerato volentieri perché nonostante l'attrazione che provo per questi film ormai evito di guardarli! xD
    Non ho messo lo spoiler alert al commento di prima, scusami! Ora lo elimino ^^

  • Angiemela

    19 maggio 2016 at 8:49 PM

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

  • Pamela

    19 maggio 2016 at 9:17 PM

    Tranquilla, figurati, non serviva 😉 io l'ho messo per scrupolo ^_^
    In realtà non vedo molti horror… diciamo che seleziono! Per esempio scarto gli splatter, quelli con gli zombie (perché mi fanno ridere), quelli sulle possessioni (non dormirei mai più)… quindi non ne restano tanti XD

  • Saya

    20 maggio 2016 at 12:42 PM

    concordo col tuo parere. se fosse rimasto a livello spirito avrebbe fatto molta più paura..peccato!

  • Paola C.

    20 maggio 2016 at 2:10 PM

    IO non posso nemmeno guardarle le bambole antiche, mi fanno venire un'ansia terrificante. Ne avevo una che mi regalò un'anziana zia di mia madre, l'ho dovuta nascondere nell'armadio perché credevo mi seguisse con gli occhi! Ora me ne sono liberata e l'ho regalata alle mie figliocce, che sono ancora troppo piccole per capire che queste bambole possono essere fonte di panico puro. Come genere in sè il film è uno di quelli che potrebbe piacermi, però dopo non dormo più per settimane!!!! Meglio evitare °_°

  • Sofàsophia

    25 maggio 2016 at 3:28 PM

    Oddio ho visto il trailer in tv e volevo andarlo a vedere, sembra stra-creepy! Ma lo sai che se ti può consolare io ho una fobia simile alla tua? A me fanno paura tutte le riproduzioni umanoidi in formato gigante. Mi fanno venire il batticuore e non riesco a guardarle, ma se sposto lo sguardo e vedo la loro ombra è ancora peggio.. quindi sto messa proprio malissimo! XD

  • Pamela

    28 maggio 2016 at 11:23 PM

    Infatti, un'occasione mancata 🙁

  • Pamela

    28 maggio 2016 at 11:31 PM

    Il tuo aneddoto potrebbe essere un buon punto di partenza per un racconto horror *_* del resto ci sarà pure un motivo se le bambole continuano ad alimentare questo filone…

  • Pamela

    28 maggio 2016 at 11:36 PM

    Awww, sei la prima persona che conosco a condividere questa fobia!! Mi sento meno sola al mondo XD davvero, tutti scoppiano a ridere quando la racconto! Ma io sono dannatamente seria T_T

  • Sofàsophia

    31 maggio 2016 at 1:13 PM

    Che bello trovare un po' di solidarietà!!!! XD
    Anche io sono "incompresa" da tutti per questa fobia, quando sono con qualcuno infatti è sempre una tragedia dover fronteggiare la fobia e allo stesso tempo mantenere un certo contegno per non venire "perculata" brutalmente! Facciamoci forza e se sai qualche trucchetto per evitare figuracce ti prego di farmi sapere! 😀 😀 😀

  • Paola C.

    9 giugno 2016 at 7:15 AM

    No, comunque non siamo mica normali.

  • Pamela

    11 giugno 2016 at 11:27 AM

    Mi spiace, ma non ne conosco XD
    ieri sera facendo zapping durante una cena in famiglia ho beccato Ultimatum alla Terra, in cui c'è una sorta di robot-alieno (non Keanu, che è sempre bellino lui <3) e… e… ARGH!!! Pelle d'oca e morsa allo stomaco! T_T

  • Pamela

    11 giugno 2016 at 11:27 AM

    Prendiamolo come un dato di fatto e via XD

Chiacchieriamo?

Post precedente Post successivo