Oops, I did it again! Anniversario a Londra

7 febbraio 2017

Indovinate un po’? Sono stata a Londra qualche giorno. Sì, ancora… e se ogni volta è speciale questa lo è stata ancora di più essendo una sorpresa organizzata dal Last Century Boy per festeggiare i nostri primi 10 anni insieme. Insomma, se qualcuno ci chiede il segreto della nostra relazione, ebbene, è Londra XD.

 Yep, abbiamo finalmente preso il tè nella sala di Whittard, a Covent Garden! Era un piccolo rimpianto rimasto da ottobre, dato che non ce n’era stato il tempo. È un posticino adorabile, peccato solo sia piccolo e quindi con pochi tavoli disponibili. In compenso la selezione di tè e leccornie  è notevole.  Io, poi, che sono un’indecisa cronica davanti ai listini, alla fine ho scelto le cose che mi attiravano di più per i nomi: Snow Buds, un tè bianco, e Victoria Sponge Cake come dolce. Victoria, ovviamente, in onor suo, sebbene sperassi corrispondesse a una meraviglia che avevo adocchiato al banco. Miei cari, corrispondeva, ed è stata un’esperienza quasi mistica. Un tripudio di burro, ok, ma pazienza. Il tè aveva un sapore molto delicato, il che ha compensato il dolce, rappresentando un abbinamento perfetto. In sintesi, miracolo: di solito quando scelgo a caso va a finire che preferisco ciò che ha preso Marco, e lo costringo a fare cambio. Sono una brutta persona, lo so.


Un altro momento perfetto è stato cenare seduti a questo tavolino “in vetrina” da The Real Greek, con vista sul Noel Coward’s Theatre, dove un paio d’anni fa abbiamo visto la rappresentazione di Shakespeare in Love (una delle serate più belle della mia vita: ne parlo qui). Se avete in programma una visita a Londra, ricordatevi di questo cantuccio adorabile. Il giorno esatto del nostro anniversario, invece, è iniziato con una visita alla Tate Britain. Non ci tornavo da un po’, a dire il vero, e ci tenevo a rivedere in particolare l’Ophelia di Millais, la mia opera preferita in assoluto (avevo una riproduzione, nella mia cameretta, che mamma tuttora ama definire la morta che galleggia). Da questo dipinto, diversi anni or sono, è scaturito il mio grande amore per i Preraffaelliti. Ogni volta rimango incantata dalla cura dei dettagli, in particolare dalla luce nei suoi occhi che la rende così reale, così viva, e lo splendore del corpetto, che sembra brillare. 

Non poteva mancare, naturalmente, un giretto nel negozio. Ditemi che anche voi amate i negozi dei musei e della mostre! Sono uscita a mani vuote? Certo che no… quel santissimo ragazzo mi ha regalato Autumn di Ali Smith, di cui vi parlerò senz’altro a breve dato che ho intenzione di iniziarlo nei prossimi giorni.

Una giornata iniziata in modo così perfetto non poteva che concludersi con un aperitivo e cena al Fifth View, il locale all’ultimo piano della libreria Waterstone’s di Piccadilly, con vista sui tetti di Londra, e seguita da un  luuuuungo vagabondaggio in quel luogo di gioia e perdizione.


Un ultimo aneddoto prima di concludere il post: per la seconda volta (assurdo, lo so) mi è capitato di incrociare per caso Sanne di Booksandquills, e nemmeno in questa occasione ho avuto il coraggio di salutarla e dirle quanto adori il suo canale. In occasioni simili temo sempre di risultare inopportuna, e vince la mia riservatezza. Passato il momento, mi mordo le mani. Se capiterà ancora mi farò coraggio U_U (credici, Pamela, credici).

A presto, miei diletti.

6 Comments

  • Fedy-Ika InWonderland

    7 febbraio 2017 at 4:32 PM

    Che meraviglia! Ogni volta che leggo di Londra mi rattristo perchè non sai quanto vorrei andarci *-* Ma dall'altro lato sogno ad occhi aperti perche sì, un giorno ci andrò! Quindi grazie per questo racconto :3

  • Ludo

    8 febbraio 2017 at 7:16 AM

    Victoria Sponge! Per la prossima volta ti consiglio gli scones.

  • Pamela

    8 febbraio 2017 at 9:21 PM

    Ti auguro di andarci prestissimo <3 dopo averlo desiderato così a lungo sarà ancora più speciale, vedrai ^_^

  • Pamela

    8 febbraio 2017 at 9:23 PM

    Ciao Ludo!! Non la dimenticherò mai quella fetta di dolce *_*
    Ero indecisissima, volevo provare gli scones, ma poi… quel nome XD

  • Rosa, leggo e scrivo

    19 febbraio 2017 at 11:44 AM

    Oh my god! Si sente davvero il tuo amore spropositato per Londra, Pamela! Mi fai animare tutta come se fossi stata lì anch'io.
    Tra l'altro, devo anche dirti grazie per averci lasciato il particolare del quadro di Millais: visto più da vicino fa tutto un altro effetto e capisco perché ti piaccia così tanto.

  • Pamela

    23 febbraio 2017 at 9:24 AM

    Non sai quanto sia felice di riuscire a trasmetterlo!!
    Credimi, dal vivo toglie il fiato…

E tu che ne pensi?

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