La forma del sole di Giulia Mastrantoni #segnalazioni

6 giugno 2017
Blog post

Non ho mai avuto un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato, disse Charles Montesquieu. È un’affermazione molto forte e certo dipende dalla sofferenza che si sta vivendo. Sono convinta, però, che la lettura sia un balsamo impareggiabile per un animo provato. Abbandonandosi a lei si viene trascinati in un altrove in cui è possibile dimenticare quel dolore. Almeno per un po’. I libri sanno essere amici discreti e amorevoli, e offrono le loro pagine come guanciale su cui riposarsi. Alcuni, poi, riescono a curare le ferite del cuore, ed è proprio quello che si propone di fare la raccolta di racconti che vi segnalo oggi, La forma del sole di Giulia Mastrantoni.

Titolo: La forma del sole
Autore: Giulia Mastrantoni
Editore: Echos Edizioni
Pagine: 98
Formato: cartaceo
Prezzo: 10,00 €
Genere: racconti
Booktrailer: YouTube

Quarta:
Ci sono libri che aprono ferite, altri che le guariscono. E poi ci sono loro, le storie scritte per isolarsi dal mondo, per recuperare il sorriso e la voglia di vivere, imparando a convivere con le cicatrici. La forma del sole è nato come un tentativo di ritrovare la luce, laddove c’erano troppe ombre, valorizzando ogni cicatrice e intessendovi sopra delle storie che ne demistificassero la realtà del passato. È la voglia di trasformare in lezioni di vita interiore le piccole paure del quotidiano, le piccole delusioni che fanno male all’anima, ma che possono tramutarsi in arcobaleni che seguono la tempesta. Questi racconti cercano un riparo dal mondo, una stanza colorata in cui esista solo lo spazio per pensare a come trasformare in luce il pensiero più svogliato.

Sinossi:
Questi racconti sono privi di qualunque pretesa, ma si fanno portatori della speranza di rendervi felici. La felicità non sta nel mondo esterno, quanto nella nostra capacità di sorridere della vita, imparando che, anche quando non tutto va come vorremmo, c’è quella meravigliosa possibilità chiamata futuro che può regalarci una vita nuova. Sono racconti che fanno ironia in modo delicato, lasciando che la fantasia faccia il resto. Ci sono Brad Pitt e il Bianconiglio che rincorrono il tempo perduto, un vecchio che prepara cioccolate calde alle storie d’amore a brandelli e vampiri che non sono protagonisti della loro storia. Ci sono anche stralci di oroscopo, perché il futuro è un grande punto interrogativo che ci accompagna in ogni momento. La forma del sole è la ricerca di un mondo parallelo e felice, in cui i pensieri colorino ogni angolo della mente.

Biografia:
Dipendente dai viaggi e dal caffè, Giulia usa la scusa del non possedere un orologio per giustificare i suoi ritardi clamorosi. La verità, nota solo a pochi, è che la ragazza sfrutta fino all’ultimo secondo per leggere, a discapito di make up e puntualità. Di solito si fa perdonare lasciandovi l’ultima patatina durante l’aperitivo. Nata a Frosinone nel 1993, Giulia è diventata un’udinese acquisita all’età di 18 anni, quando ha iniziato a studiare Lingue all’Università degli Studi della cittadina friulana. Laureata in inglese e francese, trascorre la sua vita traslocando tra l’Europa e gli oceani che la circondano, facendo il tifo per un mondo migliore. La forma del sole è il suo lavoro di esordio per Echos edizioni. Precedentemente ha pubblicato il romanzo breve Veronica è mia per Panesi Edizioni.

Se siete curiosi continuate a leggere… l’autrice ci ha regalato come estratto un breve racconto!

L’oroscopo del giorno: Leone

Ruggirete come mai prima.

E chi ci crede più.

Oggi nessuno potrà fermarvi.

Davvero?

Se c’è un giorno di cui dovete approfittare, quello è oggi: fate tutto quello che vorreste, ma non avete il coraggio di provare.

Tutto?

Lo so cosa pensi, Leone: sarà davvero una giornata così sconvolgente? La risposta è sì.

Sembra che mi legga nel pensiero!

Metti da parte le insicurezze e buttati nella mischia!

Mi posso fidare?

Oggi è il tuo giorno. Vai e ruggisci. Finalmente avrai le rivincite che ti spettano.

Ruggisco?

Ruggisci!

Quando il piccolo Leo salutò mamma Leonessa quella mattina per avviarsi a scuola, era certo di quello che avrebbe fatto. Niente esitazioni, niente tentennamenti. Si diresse dritto davanti al bullo della scuola, che lo aveva sempre preso in giro per il suo ruggito infantile. Respirò a fondo sentendosi gli occhi di tutti gli studenti puntati addosso e tirò fuori il miagolio più tenero che si fosse mai sentito nella savana.
Forse l’oroscopo intendeva ruggire in senso figurato?

Ricordatevi di ridere di voi stessi. Dei vostri fallimenti. Delle volte in cui, a prescindere dall’esito disastroso che hanno avuto le vostre azioni, avete comunque avuto il coraggio di provarci. Ricordatevi di questo e dimenticate il resto. Ricordatevi di quanto siete stati coraggiosi a darvi la possibilità di farcela e riprovateci. Rialzatevi infinite volte. Ce la farete. Dal mondo delle criniere è tutto.

2 Comments

  • Patrizia

    6 giugno 2017 at 12:49 PM

    Ironico il racconto e ben fatto ^_^

    1. Pamela

      6 giugno 2017 at 4:58 PM

      Assolutamente d’accordo!

Chiacchieriamo?

Prev Post Next Post