Classici sotto l’albero | Speciale Natale

17 dicembre 2017
Blog post

Carissimi, eccoci al secondo speciale dedicato ai libri da mettere sotto l’albero! Questa volta i protagonisti sono i classici con quattro titoli diversissimi tra loro e che sebbene non possano essere definiti natalizi (tranne, forse, uno di loro) ben si adattano alla cornice delle feste. Nella selezione c’è anche un romanzo dalle tinte gotiche, perfetto per chi non vuole rinunciare a un pizzico d’inquietudine nemmeno a Natale, magari per compensare l’eccesso di zuccherosità di questi giorni!

Dance of the Sugar Plum Fairies di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)
Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100270
Artista: http://incompetech.com/

Nord e Sud e Il Castello Blu (nonché tutti gli altri titoli del catalogo) possono essere acquistati anche direttamente dal sito della casa editrice Jo March senza costi di spedizione, e fino al 20 di dicembre è possibile farli recapitare già impacchettati e completi di bigliettino! Non è meraviglioso? Su su, siete ancora in tempo!

Gli altri due titoli citati:

La bottega dei giocattoli di Angela Carter

Sir Gawain e il Cavaliere Verde

Se tra queste proposte troverete il regalo giusto per una persona cara, non potrei dirmi più felice!

6 Comments

  • Patrizia

    17 dicembre 2017 at 11:50 PM

    Tutti bei libri specialmente quello della bottega dei giocattoli

    1. Pamela

      18 dicembre 2017 at 6:53 PM

      Ciao Patrizia! La bottega dei giocattoli è una lettura molto intrigante 😊!

  • Ely

    18 dicembre 2017 at 10:27 AM

    Nord e Sud lo lessi un paio di anni prima che fosse fondata la Jo March e me ne innamorai, tanto che acquistai tutti i romanzi di Gaskell e li lessi nel giro di pochissimo tempo, lasciando Moglie e Figlie e Cranford come contentino finale. Al di là della moda, direi che Elizabeth è stata davvero un’autrice come poche. La casa editrice perugina, poi, ha pubblicato dei veri gioielli…
    Il Castello Blu… puro amore per questo e per tutti gli altri inediti di Montgomery. Di già tradotto da tempo, ho letto soltanto Emily (meraviglioso), ma ho volutamente tralasciato Anna, che mi guarda con cipiglio dalla libreria. Sono fortemente convinta che Valancy, Jane e tutte le altre eroine di Maud meritino un posto d’onore nella produzione di questa autrice. Con Montgomery ho un feeling particolare; adoro la sua capacità di alternare ironia a struggimento e mi perdo in quel mondo fatato e poetico che riesce a creare quando parla della natura, della forza degli elementi e del calore delle scene domestiche…
    Ad anno nuovo recupererò il libro sulla bottega dei giocattoli. Deve essere davvero incantevole!

    Grazie mille per i preziosissimi consigli. Ely

    1. Pamela

      18 dicembre 2017 at 6:52 PM

      Ely, cosa mi consigli di leggere della Gaskell come secondo romanzo dopo Nord E Sud? Ho molti titoli in libreria e dunque l’imbarazzo della scelta!
      Per quanto riguarda Il Castello Blu, non finirò mai di raccomandarlo. Mi ha incantata. Sfogliandolo prima di parlarne nel video ho ritrovato un passaggio stupendo che avevo sottolineato, proprio una scena di calore domestico. Riletta adesso, nella stagione in cui è ambientata, se possibile mi ha emozionata ancora di più.
      La bottega dei giocattoli è particolarissimo… la Carter è un’autrice che riserva sempre sorprese, per lo meno nella mia (ancora incompleta) esperienza di lettura! Dei tre romanzi che ho letto, l’unico a non essermi piaciuto è Love. Figlie sagge, invece, è strepitoso.

  • Ely

    19 dicembre 2017 at 7:49 AM

    Credo che Mogli e Figlie sia considerato il suo capolavoro; io, però, persevero nel serbarmelo come coccola finale, e ce l’ho di fianco a Villette…
    Considerato quanto io dia importanza alla traduzione e all’edizione, a questo punto ti consiglio sicuramente ‘Gli Innamorati di Sylvia’. L’avevo già letto in edizione inglese (peraltro molto bella perché illustrata) e l’ho riletto di recente in edizione Jo March. E’ un libro complesso e di un’immensa tristezza, ma un vero capolavoro del genere, soprattutto per il contesto storico-sociale. Dei personaggi, ho amato soltanto una figura marginale (Hesther); gli altri, Sylvia tra tutti, non mi hanno affatto conquistata, ma credo che le loro imperfezioni fossero indispensabili per la buona riuscita di un’opera così pesantemente realistica…
    Naturalmente ho letto anche Ruth e Mary Barton e li ho trovati entrambi bellissimi (con Mary devi tollerare la prima cinquantina di pagine un po’stagnanti, ma poi è splendido); sulle edizioni italiane, però, non saprei dirti perché li ho entrambi in edizione Penguin Classics… anche se questo per te non rappresenta un problema, perché hai un’ottima conoscenza dell’inglese…

    P.S.: Per Natale (e non solo) mi sono scordata di suggerirti un libro meraviglioso. Si intitola ‘LOLITA IN LOVE’. Incredibile si tratti di un’opera prima, perché è davvero incantevole; ricco della più spontanea ironia, con una storia ben strutturata e un finale struggente. Te lo consiglio caldamente!!!!!!! Una di quelle chicche che riprendi in mano più e più volte per riconciliarti con il mondo. 🙂 Ely

    1. Pamela

      21 dicembre 2017 at 12:37 AM

      Allora il prossimo sarà Gli innamorati di Sylvia… cercherò di leggerlo in un periodo sereno così da compensarne il tono 😉. In ogni caso un po’ alla volta verrà il turno di ognuno di loro! Intanto li ho messi vicini vicini sulla stessa mensola, così si fanno compagnia (e mi danno gioia ogni volta che ci appoggio lo sguardo).

      p.s. posso rispondere al tuo p.s. solo con un altro colmo di ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

Chiacchieriamo?

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