Il mio bottino (Salone Internazionale del Libro 2015)

22 Maggio 2015

Prima che sia troppo tardi e la tempistica si faccia vergognosa, ecco il bottino del mio sabato al Salone del Libro. E’ stata una toccata e fuga, purtroppo, con sveglia alle cinque per arrivare a un orario decente, borse imbarazzanti sotto agli occhi, armata di (inutile) wishlist e di Last Century Boy in procinto di guadagnarsi la santità. Ne è valsa la pena, ovviamente, anche se il giorno dopo ho necessitato di dodici ore di sonno per riprendermi. Ora che ci penso, una per ogni libro che ho comprato *_* (Mistero numero 1)

Ma quanto sono bellini messi in posa *_*? Aaaw! 

Sono particolarmente orgogliosa di non aver pagato nessuno di loro a prezzo pieno. Mi ero imposta di acquistare solo titoli scontati, e ho mantenuto fede alla promessa. Trovo la stitichezza (mi si passi il francesismo) di alcune major assai scandalosa, e l’esempio perfetto è stato l’Einaudi, che nonostante pubblicizzi nel sito ufficiale uno sconto del 20% sui tascabili dall’8/05 al 07/06, in fiera… no. (Mistero numero 2)

Dato che nella foto non si leggono benissimo (anche grazie alla mia mania di mettere cuoricini ovunque) ecco l’elenco dei fortunati dodici che sono tornati a casetta con me:

Mogli e figlie di Elizabeth Gaskell e L’eredità di Louise May Alcott, gli ultimi due titoli editi dalla Jo March. Piccolo rimpianto: non essermi presentata, avrei tanto voluto stringere la mano alle ragazze e dichiarare la mia enorme stima per il lavoro favoloso che stanno facendo T_T uff, perché diamine sono così riservata?

Jane Eyre della Divina. E’ l’edizione della Giunti che ha in copertina Mia Wasikowska. Avrei preferito il Fassy, ma ci si deve accontentare (e comunque più carina di quella attualmente in mio possesso).

La bambinaia francese di Bianca Pitzorno, De Profundis di Wilde, le Lettere di zia Jane e Sui diritti delle donne di Mary Wollstonecraft, tutti al Libraccio a un prezzo ridicolo. Sudatissimi, ça va sans dire.

Come leggere un libro di Virginia Woolf, Passigli Editore.

L’anello rubato di Selma Lagerlöf (il mio primo Iperborea *_* era ora!)

Un matrimonio inglese di Frances Hodgson Burnett, caldamente consigliatomi dalla Leggy… come resistere? Ditemelo. Tra l’altro l’Astoria è un’altra di quelle CE di cui comprerei qualunque titolo a occhi chiusi.

La sola idea di te di Rosie Alison, Beat, romanzo di cui ignoravo l’esistenza, ma che si preannuncia un’ottima lettura estiva.

Suzie Moore e il Nuovo Viaggio al Centro della Terra di Anita Book, Dunwich Edizioni, perché Anita è Anita e non vedo l’ora di leggere la sua storia.

Nella lista non è incluso un regalo per mamma, Bella era bella, morta era morta, di Rosa Mogliasso (NN Editore), autrice che adora. Ero convinta ce l’avesse, a dire il vero, e quando le ho scritto un sms per avere ragguagli, la sua risposta è stata qualcosa come “che stai aspettandoH, prendimeloH!”

E questo non è neanche vagamente tutto (oltre alla Leggy ho conosciuto Nereia♥) ma passo e chiudo. Anzi no, c’è l’Ultimo Grande Mistero. Un enigma a cui prima o poi Adam Kadmon dedicherà un’intera puntata, ovvero come possa sopportarmi il Last Century Boy. Perché non solo mi ha cavallerescamente offerto il viaggio, portato le borse con gli acquisti, gestito i viveri nello zaino e scovato gli stand (ho un pessimo rapporto con le mappe e zero senso dell’orientamento). No. Non mi ha strozzata anche se ho criticato i suoi acquisti (ma scherzavo eh…) e non mi ha scaraventata giù dal Frecciabianca quando gli ho chiesto di portarmi un caffè, anche se si è rifiutato, chiariamo XD. (No, di solito non sono una così brutta persona, ma avevo tanto sonno °_°)

No, vabbé, parliamone.

0 Comments

  • LadyCooman

    22 Maggio 2015 at 8:20 AM

    Quello di Virginia Woolf mi incuriosisce. Bel bottino 😉
    La maglietta XD XD

  • franzes

    22 Maggio 2015 at 11:32 AM

    o.o quanti libri! ti invidio tantissimo per essere stata al salone del libro. Comunque hai davvero un bel blog 🙂

  • Ludo

    22 Maggio 2015 at 2:34 PM

    Eh, non ho mai avuto il coraggio di andare al Salone il sabato o la domenica e nemmeno il venerdì. Le poche volte in cui sono riuscita a organizzarmi l'ho fatto per il giovedì e lunedì, che immagino siano le giornate più tranquille. Complimenti per aver affrontato con coraggio e armata di buona volontà la folla del fine settimana.

    La bambinaia francese della Pitzorno sarebbe ora che lo leggessi anche io.

    Da Einaudi ho fino per comprare, nonostante tutto.

  • Pamela

    22 Maggio 2015 at 4:53 PM

    Adoro i saggi di Virginia Woolf!
    La maglietta è… LOL

  • Pamela

    22 Maggio 2015 at 4:55 PM

    Ma grazieee ^^
    Andare al Salone è un'esperienza intensa!

  • Pamela

    22 Maggio 2015 at 5:00 PM

    Purtroppo non ho avuto scelta, il sabato era l'unico giorno fattibile! Se avessi potuto sarei andata il lunedì, per la maggiore tranquillità e per gli sconti… ma ci si accontenta ^^
    Io ero fortemente tentata da diversi titoli Einaudi, ma mi son detta: resisti e prendili a casa Y_Y

  • Eika Stefy

    25 Maggio 2015 at 1:10 PM

    Che bello che sei andata al salone e quanti libri hai preso *____* non ne conosco molti devo essere sincera quindi mi vado subito a leggere le trame **.

  • Pamela

    26 Maggio 2015 at 9:21 AM

    Diciamo che ho fatto del mio meglio 😉

  • Stefania L’AnnusaLibri

    26 Maggio 2015 at 9:31 AM

    il salone è un'esperienza unica, e che dire del tuo bottino? ghiottissimo!!!! :*

  • Pamela

    26 Maggio 2015 at 10:42 AM

    Davvero, per un bookaholic è il paradiso ^_^

  • Muriomu

    26 Maggio 2015 at 7:15 PM

    Anch'io vorrei andarci prima o poi.
    Vivissimi complimenti al tuo boy e alla sua pazienza 😀

  • Pamela

    30 Maggio 2015 at 9:08 AM

    Devi, assolutamente ^^
    p.s. non glielo riferisco, ne è già fin troppo consapevole 😉 mamma mia, sono stata tremendaaaaaa XD

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