Scatti in libreria #5 Halloween Edition

6 Ottobre 2016

Questo è Halloween,

questo è Halloween

ogni zucca lo griderà.

Questo è Halloween,

spaventoso Halloween,

dacci un dolce o il terrore di attanaglierà…

 
Alzi la mano chi ha letto la strofa canticchiandola! Miei diletti, se siete alla ricerca di letture adatte a entrare nel mood di Halloween, siete capitati nel post(o) giusto. La rubrica Scatti in libreria si tinge di arancione e nero per segnalarvi alcuni titoli papabili in cui mi sono imbattuta durante i miei ultimi giretti. Vi ricordo anche che il Giveaway d’autunno è ancora in corso (potete partecipare fino alla mezzanotte di domenica 16 ottobre) e in palio c’è una carta regalo La Feltrinelli del valore di 20,00 euro (just to say). Un paio di note prima di iniziare: come al solito la qualità delle foto è da Mario Testino scansate, e le trame sono prese da Amazon. Detto questo…

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Lo stradivari perduto di John Meade Falkner (Neri Pozza): Nel 1842, come ogni giovane di belle speranze proveniente da Eton, John Maltravers frequenta l’Università di Oxford, iscritto a uno dei più antichi college inglesi, il Magdalen Hall. Nelle ore libere dagli studi coltiva la sua grande passione: la musica. Valente violinista, si esercita spesso nel suo appartamento, accompagnato al pianoforte da William Gaskell, studente al New College ed eccellente pianista. In una notte insolitamente calda, quando Gaskell ha appena lasciato il Magdalen Hall, sfogliando gli spartiti lasciati sul tavolo dall’amico, John è attratto da una copia manoscritta di alcune suite, redatta a Napoli nel 1744. Seguendo uno di quei misteriosi impulsi che sfuggono al controllo della ragione, posa lo spartito sul leggio, toglie il violino dalla custodia e comincia a suonare l’Areopagita, l’unica suite del libro che ha il pregio di un titolo. Alle battute iniziali di un’aria piena di brio, sente dietro di sé un cigolio proveniente da una vecchia poltrona di vimini. Un po’ divertito, un po’ seccato, senza volgere lo sguardo, conclude l’aria, chiude lo spartito e va a dormire. Qualche tempo dopo, alle prime luci dell’alba di una notte insonne – sotto l’effetto esaltante dell’incontro serale con la bella Constance Temple – dopo aver suonato con incomparabile slancio l’inizio della suite, attaccando di nuovo quell’aria, John riavverte quel rumore sinistro, seguito stavolta da una sensazione inconsueta e sconvolgente…

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I custodi di Slade House di David Mitchell (Frassinelli): “Voltato l’angolo di una via di Londra, proprio dove occhieggiano le vetrine di un popolare pub inglese, lungo il muro di mattoni che costeggia un vicolo strettissimo, se tutto gira per il verso giusto, troverete l’ingresso di Slade House. Un perfetto sconosciuto vi accoglierà chiamandovi per nome e vi inviterà a entrare. La vostra prima reazione sarà la fuga. Ma presto vi accorgerete che allontanarsi è impossibile. Ogni nove anni, l’ultimo sabato di ottobre, gli abitanti della casa – una sinistra coppia di gemelli – estendono il loro particolare invito a una persona speciale, sola o semplicemente diversa: un adolescente precoce, un poliziotto fresco di divorzio, un timido studente universitario. Ma che cosa succede, veramente, dentro Slade House? Per chi ha varcato la soglia, scoprirlo è questione di un attimo. Ed è già troppo tardi. Raccontato nell’arco di tempo compreso tra il 1979 e la notte di Halloween del 2015, in puro stile Mitchell, “I custodi di Slade House” è una storia gotica nella quale l’autore ci porta in una realtà parallela abitata dalle molte anime che popolano i suoi romanzi.”

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Il mistero di Paradise Road di Pietro de Angelis (Elliot): “Il 15 gennaio del 1875 a Paradise Road, una via di linde casette a schiera alla periferia di Londra, morirono nella stessa notte dodici persone. Né Scotland Yard né la scienza riuscirono mai ad appurare la causa di quei decessi. Soltanto alcuni decenni dopo viene alla luce il documento che svela finalmente la verità su quel caso, di cui fu protagonista Lionel Morpher, impiegato esemplare all’Ufficio Brevetti, la cui moglie Alphonsine fu vittima di una passione totalizzante per la poesia. In una Londra nebbiosa e carica di mistero, Lionel si imbarcherà in un’impresa per salvare la moglie dalla sua follia, entrando in un nuovo mondo, ricco di incredibili scoperte scientifiche che annunciano l’arrivo della modernità.”

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Loney di Andrew Michael Hurley (Bompiani): “Per la voce narrante di questo romanzo Loney vuol dire tante cose insieme: uno strano nulla sulla costa del Lancashire, una stagione della vita, una dimora che cela segreti, la memoria delle vacanze di Pasqua trascorse laggiù insieme ai genitori, al fratello maggiore Hanny e a una piccola comunità fanatica in cerca di un miracolo impossibile. Loney è il tempo del legame esclusivo con il silenzioso, oscuro Hanny, fatto di muti scambi attraverso oggetti e piccoli giocattoli, e del rapporto controverso con due preti molto differenti: padre Wilfred, morto in circostanze tutte da chiarire, e il giovane padre Bernard, forse troppo interessato alla vita e alle opere del suo predecessore. Anni dopo quello strano nulla ancora respinge e chiama con i suoi riti antichissimi, i suoi misteri macabri, i suoi prodigi sanguinosi.”

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Della saga di Lockwood&co di Jonathan Stroud (Salani) vi ho già parlato nel video di Halloween dello scorso anno, ma torno a proporvela dato che è da poco uscito il secondo volume, Il teschio parlante (mentre del primo, La scala urlante, è ora disponibile l’edizione economica).

La trama: “L’Inghilterra è afflitta da oltre cinquant’anni da un’invasione di fantasmi di tutti i generi. I londinesi, senza scomporsi, lo chiamano ‘Il Problema’, ma la loro vita ne è pesantemente condizionata. Gli unici in grado di vedere e combattere gli spettri sono i ragazzini, ciascuno con i propri Talenti, al servizio di agenzie di acchiappafantasmi. Tra queste, la Lockwood & Co. cerca di emergere, ma non ha fatto ancora grandi progressi… L’agenzia rivale riesce sempre a mettere i bastoni tra le ruote ad Anthony, Lucy e George, impedendogli di portare a termine qualsiasi missione. Il capo della Lockwood & Co., il bello e intraprendente Anthony, ha deciso di sfidare i concorrenti nella soluzione di un caso: chi perderà sarà costretto ad ammettere la sua inferiorità nientemeno che sul Times! La sfida consisterà nel risolvere il mistero di uno strano specchio trafugato durante la riesumazione di un medico vittoriano che era riuscito a spiare nell’aldilà. Nel secondo capitolo della serie Lockwood & Co., riuscirà l’affascinante Anthony ad affermare la superiorità della sua agenzia, aggiudicandosi la vittoria in questa sfida? E Lucy sarà in grado di dimostrare una volta per tutte il suo coraggio e scoprire i suoi veri Talenti?”

C’è una clamorosa assenza in questa puntata, ovvero The Quick di Lauren Owen (Fazi), ma è assente giustificato in quanto non ho fatto in tempo a scattargli una foto essendo finito direttamente nella mia libreria! Con un sottitolo quale “misteri, vampiri e sale da tè” non poteva essere altrimenti. Comunque sia, che ne pensate di questi avvistamenti? Fatemelo sapere, e magari suggeritemi anche voi qualche lettura da brivido… io le amo tutto l’anno, non solo ad Halloween 😉

0 Comments

  • NotLoved

    6 Ottobre 2016 at 12:17 PM

    Io la canticchio sempre in inglese, nella versione rifatta dai Panic! At The Disco. >.<
    Quello che mi attira di più – sia come cover che come trama – è I custodi di Slade House e, ahimè, non ho nemmeno un libro adatto nella mia TBR per essere letto nel periodo più spaventoso dell'anno! u_u

  • Vera

    6 Ottobre 2016 at 1:26 PM

    Allora, Lo stradivari perduto l'ho adocchiato da un po', aspettavo di averlo in ebook o magari di prenderlo se vinco la carta regalo del tuo Giveaway! 😉

    I custodi di Slade House lo avevo visto lunedì anch'io da Ibs, e l'ho reperito immediatamente in ebook… e adesso mi cerco anche Stroud )

  • Pamela

    6 Ottobre 2016 at 5:55 PM

    Sai che non la conosco? Corro a cercarla XD

  • Pamela

    6 Ottobre 2016 at 5:58 PM

    Fammi sapere se leggi Lockwood ^_^ Il primo mi è piaciuto tantissimo, non vedo l'ora di addentrarmi nel seguito!
    p.s. in bocca al lupo per il giveaway 😉

  • Vera

    16 Ottobre 2016 at 4:01 PM

    Pamela, ho appena finito di leggere Lockwood… il primo, La scala urlante… e mi è piaciuto molto!!! Ne parlerò in un post su Halloween sul blog appena finisco anche La casa dei fantasmi di Boyne… e poi leggerò anche il secondo di Stroud!! 😉 bacino!

  • Pamela

    18 Ottobre 2016 at 5:11 PM

    Ne sono felicissima <3 Mi lasci il link al post? Così passo a leggerti!!

Chiacchieriamo?

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