“Cosa c’è sotto l’albero?” Una nuova uscita della bottega dei traduttori! #segnalazioni

5 dicembre 2018
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Ho trascurato ancora una volta il blog, lo so. Sono una blogger brutta e cattiva. Per farmi perdonare, a breve manderò la nuova newsletter, quindi se non l’hai ancora fatto e ti sono mancata in questo periodo (scherzo) è il momento giusto per iscriverti a Teacup (questo invece lo dico sul serio). Intanto esco dalla caverna per segnalare la nuova pubblicazione della Bottega dei Traduttori, un progetto bellissimo di cui ti ho già parlato in varie occasioni!

Titolo: Cosa c’è sotto l’albero? – Fiabe, racconti e leggende dal mondo da scartare insieme Vol. 1 e Vol. 2
Autore: A.A.V.V.
Genere: Classici
Formato: cartaceo
Pagine: 68 (Vol. I) e 80 (Vol. II)
Prezzo: ciascun volume costa €15,00
Editore: La Bottega dei traduttori (Youcanprint)
Disponibile su Amazon e tutti gli store digitali

Cosa c’è sotto l’albero? – Fiabe, racconti e leggende dal mondo da scartare insieme  è il loro primo lavoro collettivo. È composto da due volumi ciascuno dei quali contiene undici racconti selezionati e tradotti dai membri del gruppo. Sebbene appartengano a culture differenti, sono accomunati da un unico comune denominatore: il Natale. Alphonse Daudet, Guy de Maupassant, Ramón del Valle-Inclán sono solo alcuni dei nomi degli autori scelti per questa raccolta, i cui scritti vanno ad alternarsi a leggende tramandate nel corso dei secoli e contributi di scrittori meno conosciuti ma non per questo meno interessanti. Tra sacro e profano, queste pagine accolgono narrazioni che vedono come protagonisti angeli e diavoli, folletti e streghe, ricchi e poveri, animali parlanti e personaggi classici del mondo religioso. Storie che fanno sognare o riflettere, che sanno emozionare, e che talvolta si trascinano dietro un pizzico di amarezza o malinconia.

I testi presenti nel primo volume sono stati tradotti da: Rosangela Amato, Annarita Tranfici, Giuseppina De Vita, Lorena Lombardi, Veronica Bernardini, Oriana Esposto, Elena Manzato, Ilaria Biondi, Francesca Felici, Barbara Barnini, Rosaria Russomanno e illustrati da Diletta Ricci, Rosaria Battiloro, Valentina Vanasia, Danilo Colamonici, Giorgia Vallicelli, Maria Rosaria Compagnone, Serena Mandrici, Veronica Ruiu, Ilaria Paduano. Al secondo volume hanno lavorato: Barbara Barnini, Atina Olivieri, Brigida Ceriello, Paola Casadei, Margaret Petrarca, Francesca De Luca, Giulia Mastrantoni, Marina Palumbo, Tiziana Tonon, Federica Bruniera, Teresa Giordano, Rosanna Borrelli, con illustrazioni di Angelo Errotti, Andrea Iusso, Stefano Cesaretti, Isabel Carreño, Francesca Russo, Daniela Calabrese, Luca Bruniera, Valentina Vanasia, Fiorella Cecchini.

A mo’ di strenna, eccoti un breve, delizioso estratto dal racconto Il piccolo abete di Manfred Kyber, tradotto da Barbara Barnini.

Nel folto bosco d’abeti, c’era una volta un piccolo abete che avrebbe tanto voluto essere un albero di Natale. Tuttavia, non è affatto facile, come di solito si crede nella congrega abetaia, perché San Nicola è molto severo al riguardo e consente solo agli abeti che sono trascritti regolarmente nel suo libro, e designati a tale scopo, di girovagare di paese in città in veste di albero di Natale. Il libro è incredibilmente grande e spesso, proprio come si addice a un santo buono e vecchio come lui. Se lo porta sempre dietro in giro per il bosco, nelle chiare e fredde notti invernali, per informare chi di loro è destinato alla festa natalizia. Allora i fortunati scelti per il Natale fremono di gioia e si inchinano per ringraziarlo. Così l’aureola del santo risplende ed è proprio una bella festa.

illustrazione di Angelo Errotti

Semplicemente adorabile, non trovi?

Chiacchieriamo?

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