Chi sono

 

Chi sono? Una ragazza del secolo scorso, naturalmente. E prima che la tua immaginazione parta al galoppo come un unicorno sul proprio arcobaleno, ti dico subito che non vivo in un’antica magione, senza riscaldamento e wi-fi. Forse potrei rinunciare alla comodità dei termosifoni, ma che nessuno provi a togliermi la connessione a Internet. In verità, la dimora dei miei sogni è a Notting Hill, ha la porta rosa e uno di quei bovindi dove passerei giornate intere.

Ma torniamo alla realtà. Mi chiamo Pamela e i libri sono la mia vita, tanto che, per citare un simpatico oculista, mi sono “scassata lo zoom” a furia di leggere. Mamma mi sgridava perché studiavo troppo. Hai presente Rory Gilmore? Ecco. Com’era prevedibile, ho già accumulato più libri di quanti ne possa leggere in una vita intera, e sommati a quelli del Last Century Boy (il mio fidanzato dalla pazienza leggendaria) è probabile che prima o poi finiremo sul pianerottolo.

Perché ho aperto questo blog?

Il punto è che leggere non mi è mai bastato: ho sempre avuto il bisogno di condividere. Sono l’amica che durante i viaggi in auto ti riassume le sue ultime letture, e la fidanzata che racconta vita, morte e miracoli delle sorelle Brontë al proprio compagno per poi interrogarlo, giusto per essere sicura che abbia ascoltato sul serio. Capisci, dunque, come questo blog mi fosse necessario. Mi piace pensare che famiglia e amici ne abbiano giovato, ma preferisco non chiedere.

Cosa puoi aspettarti di trovare, dunque, da queste parti?

Tanti classici della letteratura inglese, soprattutto del periodo vittoriano, perché nulla mi manda in sollucchero come i vittoriani. Se ho una missione nella vita, è proprio quella di dimostrare che i classici sono tutto fuorché roba noiosa che si legge a scuola “perché bisogna”.

Non parlo solo di classici, comunque: la mia comfort zone è variegata. Leggo un sacco di romanzi storici, ho un debole per il gotico (del resto, ho scritto la mia tesi di laurea sulla figura della donna vampiro) ma ho fatto spazio anche per autori giapponesi contemporanei, fumetti e narrativa per ragazzi. Per dire.

E poi, colpo di scena: non parlo solo di libri. Last Century Girl non è nato come normale booksblog, piuttosto come il blog di una persona che non può vivere senza libri. E c’è una sottile differenza: significa che li porto in tutto quello che faccio. Mi trastullo creando outfit a tema letterario, ti consiglio cose belle da guardare al cinema e alla tv, e se hai in mente di farti una vacanza a Londra, sappi che è la mia città del cuore e ci scappo ogni volta che posso. Per ora sono a quota dodici visite, se ho fatto bene i conti, e prima o poi voglio visitare tutte (ma proprio tutte) le sue librerie.

Altro da dichiarare?

In realtà, sì: non sono solo una lettrice, ma pure una scribacchina. Colpevole, vostro onore! Il mio primo romanzo s’intitola Lolita in Love e te ne parlo nella pagina dedicata.

E se ancora non ti basta, allora sappi che:

♡ Ho fatto del kawaii uno stile di vita.
♡ Il mio bioritmo è quello di un gufo, ma ciò non impedisce alla sveglia di suonare. Sembra una di quelle storielle, hai presente? Ogni mattina un gufo si finge inutilmente morto, ma sa che il mondo se ne infischia e dunque si finge inutilmente sveglio, ecc. La realtà è ben più tragica.
♡ Quando non mi faccio flebo di caffè, bevo tè come se non ci fosse un domani. Senza il loro amorevole ausilio… no, meglio non pensarci.
♡ Colleziono tazze (e non so più dove metterle).
♡ Vivo con due gatte, Vanilla e Choco, che un po’ si amano, un po’ si odiano, ma per lo più dormono.
♡ Odio l’estate, mentre il freddo mi ringalluzzisce.
♡ Prima o poi mi tingerò i capelli di rosa.
♡ Tendo a conversare con me stessa a voce alta.
♡ Facciamo che basta così, sei d’accordo?